Parchi Tematici didattici dell’Alta Marca trevigiana

Il Marchio d’Area “Parchi Didattici dell’Alta Marca Trevigiana” è un’idea di sviluppo turistico territoriale precisamente localizzata (Alta Marca Trevigiana, partendo dai Comuni di Fregona, Sarmede e Revine-Lago), fondata su un’offerta turistica esistente comune (i Parchi Didattici Tematici del Livelet, Grotte del Caglieron e di Sarmede – Paese delle Fiabe e del Teatro di Strada) e basata su un’azione integrata comprendente 6 diversi ambiti di intervento: 4 specifici (creazione di una Destinazione Turistica Integrata, promozione dell’Albergo Diffuso, creazione di un Club di Prodotto ed un’azione di re-branding del Territorio) e 2 trasversali (Formazione e Fund Rising).

City Center Doctor

I centri delle piccole città offrono spazi potenzialmente attrattivi non solamente a scopo turistico, ma anche per vivere e lavorare. La gente vi passa gran parte del proprio tempo libero e spesso si creano delle connessioni emotive con tali luoghi.  Nelle epoche passate, i nuclei di popolazione dipendevano dai propri centri cittadini per lavorare, tessere relazioni sociali e per realizzare attività commerciali. Oggi, grazie ad una accresciuta mobilità, i centri delle città devono affrontare numerose sfide chiave per sopravvivere e contare come un tempo. Il trend appena descritto è accentuato dal fatto che i centri città si sono spesso deteriorati con il passare dei secoli. In particolare, i piccoli paesi localizzati nelle vicinanze di grandi attrattori (metropoli, centri turistici, etc…) o situati in aree di confine con paesi più avanzati, si trovano a dover affrontare sfide molto specifiche, che li accomunano.

I Comuni dunque si trovano in prima linea nella battaglia per la rivitalizzazione delle proprie città. Questa sfida comprende il riesame degli spazi disponibili nei centri storici per nuove forme di commercio al dettaglio (ad esempio, omni-channel shopping), per insediamenti di nuove attività produttive (ad esempio start-ups e incubatori di innovazione) e per la cultura (ad esempio aree creative), al fine di nutrire un ambiente in grado di generare ecosistemi creativi, iniziative legate agli spazi e eventi di comunità.

L’obiettivo generale del progetto CityCentreDoctor è quello di favorire la creazione di iniziative creative e legate alla città in grado di stimolare il cambiamento e l’innovazione nei centri storici delle piccole città situate all’ombra di città più grandi o metropoli, affrontando aspetti specifici in materia di settori chiave (vendita, commercio, lavoro e cultura creativa) e di processi di governance (partecipazione, collaborazione pubblico privato, etc…).

IN-Dipendente – non giocare con il gioco!

“INDIPENDENTE – prendiamoci cura” è un progetto di 12 mesi che ha l’obiettivo di contrastare la diffusione delle dipendenze patologiche sviluppando un nuovo approccio che vede il mondo del volontariato collaborare direttamente con le Istituzioni territoriali preposte, in un’ottica PPP (Public-private partnership) e mettendo in rete le Associazioni che si occupano di dipendenze diverse (ma talvolta concatenate), per una collaborazione multidisciplinare. Il progetto si svilupperà quindi su 2 linee di attività principali, ovvero la lotta alla dipendenza da gioco d’azzardo e a quella relativa all’abuso di alcool e potrà servire come una sorta di progetto pilota per testare questo approccio anche per future iniziative legate al tema delle dipendenze.

Tre Cime Active – rete di imprese turismo

La Rete di Impresa TRE CIME ACTIVE è un Club di prodotto per lo sviluppo e la promozione del bike tourism e del turismo attivo ad Auronzo e Misurina. La rete è composta da 12 micro, piccole e medie imprese tra cui sei strutture ricettive (Albergo Ajarnola, Albergo Centrale, Hotel Cacciatori, Albergo Miravalle, Hotel La Nuova Montanina e Hotel Panoramic), tre centri noleggio per mountain bike e biciclette elettriche (Go Active, Tre Cime Service, DolomitiRent), un’agenzia di viaggi (Trecimedolomititour) una società di eventi (Green Sport Events S.r.l.) che opera stabilmente nell’area data la sua comprovata esperienza nell’organizzazione di eventi e nell’erogazione dei servizi legati al cicloturismo. E’ capofila della rete Auronzo d’Inverno snc (la capofila di Rete), società che gestisce oltre agli impianti di risalita anche alcune attrazioni estive, come il fun bob.

Il Bando Regionale per lo sviluppo ed il consolidamento delle Reti di imprese/club di prodotto finanziato nell’ambito del Programma operativo Regionale (POR) FESR 2014-2020 – Azione 3.3.4, Sub-Azione B (DGR n°2221 del 23/12/2016), ha premiato la Rete di imprese TRE CIME ACTIVE garantendo un contributo a fondo perduto pari ad € 101.945,72 a fronte di un totale di investimenti previsti di € 203.891,44.

E’ stato creato così nel settore bike/e-bike un prodotto che si rivolge sia a cicloturisti (individui, piccoli gruppi, coppie, etc.) sia a mountain bikers (sportivi, atleti) che scelgono la destinazione Tre Cime Dolomiti come meta di vacanza per svolgere attività sportiva in bicicletta o per partecipare ad eventi sportivi, anche di richiamo internazionale, inclusi coloro che, percorrendo itinerari ciclabili a media-lunga percorrenza, desiderano fermarsi sul territorio e usufruire di servizi dedicati.

CIRCLE – Circular Citizenship for a Long-Lasting Europe

Il Progetto CIRCLE, co-finanziato dal programma Europa per i Cittadini 2014 – 2020, introduce il concetto di “cittadino circolare” per definire un cittadino capace di attivare un “pensiero sostenibile” sull’Europa, un cittadino in grado di leggere e comprendere la storia comunitaria, anche recente, evidenziando i fattori positivi e facendo tesoro quelli negativi, in pratica “riciclandoli”. Nell’ambito del Gemellaggio tra Sarmede e Cocumont, il progetto intende rielaborare esperienze passate di emigrazione, di fatica, di sofferenza e di lontananza dai propri cari per comprendere al meglio quanto sia difficile far dialogare cittadini di paesi diversi, ma anche quanto questo a lungo andare possa arricchire non solamente i protagonisti di queste vicende, ma anche i loro territori d’origine. Dall’economia circolare dunque, alla cittadinanza circolare.

BEST BY DOING

Il progetto BEST BY DOING si rivolge al turismo termale, un segmento che cresce più velocemente di altri, e quindi ha necessità di servizi sempre più specializzati e di alta qualità. L’OCSE nel 2010 sottolinea il fatto che “sistemi di istruzione e formazione di alta qualità sono fondamentali per il successo e il rafforzamento dell’occupazione in Europa e che, oltre alle competenze tecniche, fondamentale sviluppare competenze trasversali come la comunicazione, il lavoro di gruppo, la risoluzione dei problemi e la capacità di apprendere, che sono sempre più importanti negli ambienti di lavoro”.

Il progetto quindi nasce dal presupposto che la mancanza di esperienza basata sul lavoro (come l’apprendistato, i modelli di alternanza scuola lavoro e periodi di tirocinio) e le relative conoscenze, abilità e competenze sono uno dei fattori che contribuiscono al “divario di preparazione” nell’UE oggi.

Il mercato del lavoro del futuro sarà sempre più inaccessibile per le figure non specializzate (e in particolare per i giovani): la formazione “curriculare” sembra non essere più adeguata. Gli studenti hanno bisogno dell’eccellenza nella formazione per esprimere l’eccellenza nella loro professioni. Questa eccellenza deve essere fornita e garantita dalle scuole e riconosciuta delle aziende secondo gli standard europei di qualità.